UNA MARCIA DA RICORDARE
Ore 6.30 di domenica primo di febbraio 2009: esco di casa entusiasta, mi avvio a prendere l’auto per recarmi a Martignacco a pochi km da Udine dove, all’incirca due ore dopo, sarebbe partita l’ormai tradizionale “Marcia di San Blas” inserita all’interno dei festeggiamenti del “Purcit in Ostarie”.
Mi rallegro perché nonostante sia ancora buio e faccia freddo, il cielo pare non minacci precipitazioni. Ecco però improvvisamente, accesi i fari dell’auto apparire come per magia alcune lievi e piccolissime ombre bianche: nevica.
Penso e mi ripeto che non è possibile e mi accerto con più convinzione. Accidenti, sta fioccando davvero, anche se non intensamente. Pazienza, vorrà dire che ci adatteremo alla nuova situazione climatica sperando che almeno in parte questo mattiniero tempo sia un po’ clemente. Raggiungo Martignacco dopo circa quindici minuti e ad accogliermi trovo solamente lo scintillio di un fuoco acceso dove alcuni cuochi-norcini stavano già da tempo cucinando un “purcit” (maiale) sulla brace.
Avendo a cuore gli animali, la scena mi trasporta in un vortice di tristezza e malinconia ma quasi subito reagisco ed arrivo alla conclusione che per mantenere vive alcune tradizioni, anche il sacrificio di qualche animale possa essere importante e non traumatico.
Nel frattempo il mattino si illumina sempre più e con stupore noto che ha smesso anche di nevicare nonostante la temperatura rimanga sempre rigida.
Bene, non è poi così male. Pian piano mi raggiungono amici-collaboratori e tutti insieme con compiti diversi, ci prendiamo cura della gestione della manifestazione.
Uno, due, tre, dieci, cinquanta, cento, trecento, quasi mille podisti. Data la concomitanza di altre competitive gare e non solo, il successo di partecipazione è stato veramente notevole.
Un continuo sali-scendi attraverso le colline moreniche, antiche ville ed aziende agricole dove i tre percorsi di 6-12-21 km si sono felicemente incuneati, hanno fatto risaltare e scoprire tante bellezze paesaggistiche che, nella parte finale della corsa, poco prima di mezzogiorno, sono state magicamente impreziosite dalla ripresa di una nuova e suggestiva nevicata.
In contemporanea alla gara, sotto un tiepido maxi tendone dove si svolgono i festeggiamenti si allestisce il palco delle premiazioni che per l’occasione riveste un particolare ruolo di ricordi e sentimenti: la marcia è dedicata a Piergiorgio Della Rosa, un nostro caro amico podista scomparso prematuramente. Alla presenza dei suoi familiari, di Amministratori comunali, di rappresentanti del Comitato festeggiamenti e da personale organizzativo, le premiazioni si svolgono regolarmente entro il tempo stabilito incontrando il plauso delle società titolate a tale riconoscimento. Non solo, ma anche gli esclusi hanno manifestato il piacere di essere venuti a Martignacco, oltre che per correre, anche per assaporare gli ottimi prodotti gastronomici e le mostre allestite all’interno dei festeggiamenti.
Veramente una giornata da ricordare. Merito degli organizzatori, da chi li ha sostenuti, da quanti hanno collaborato in modo produttivo alla realizzazione della manifestazione e da tutti i podisti e camminatori che sono intervenuti.
Dal Gruppo Podistico della A.S.D. – Polisportiva Dopolavoro Ferroviario di Udine un grazie ed un arrivederci alla prossima edizione.
claudio gasparini