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la FIASP
ORIGINI DELLA FIASP
Le origini della Fiasp vanno ricercate tra il 1996 ed il 1970 quando, spontanea iniziativa, un gruppo di appassionati sportivi lanciò le cosiddette “non competitive” in Italia , fondando la rivista vai che fu la molla per la diffusione dell’amore per il moto e per la natura.
Questo gruppo di amici si fece schiera, legione. Le “non competitive” fiorirono, ma si ebbe anche una proliferazione di manifestazioni mosse da evidenti fini speculativi o politici. Si pose quindi il problema di regolamentare il settore nell’interesse di chi lo praticava e degli organizzatori stessi, così che nel 1973, prese forma una associazione chiamata F.I.A.S.P. (Federazione Italiana Amatori Sport Popolari).
Inizialmente erano 20 Società che aumentarono di numero, finchè il 19 febbraio 1975, a Milano venne regolarmente costituita la Fiasp con atto notarile. Gli obiettivi dei promotori della federazione, espressi poi nello statuto,erano e sono:
Difendere l’ambiente degli sport puri da infiltrazioni politiche di qualsiasi natura e colore. Tutelare gli sportivi alle società affiliate; Ottenere dalle autorità il riconoscimento ufficiale come Federazione nazionale autonoma, per poter meglio operare nell’interesse delle società affiliate; Far adottare in tutta Italia i Regolamenti emanati dalla federazione per le manifestazioni podistiche non competitive. In questi anni la Fiasp, tesa a propagandare con ogni mezzo in tutto il paese l’amore per il moto e la natura, ha difeso e si è specializzata nelle manifestazioni podistiche a carattere non competitivo per avvicinare chiunque allo sport.
FINALITÀ
La Fiasp ha il fine di incoraggiare a curare l’amore per lo sport e la sua pratica come mezzi di formazione fisico, psichico., culturale per un migliore utilizzazione del tempo libero e la riscoperta di valori umani e sociali. In particolari, essa intende promuovere, diffondere, disciplinare e tutelare le manifestazioni podistiche “non competitive”.
Unitamente a questa disciplina, possono essere svolte altre attività non competitive come lo sci di fondo, il cicloturismo, il nuoto e altre discipline sportive.
Attraverso le proprie iniziative, la Fiasp richiamandosi alla carta Europea dello sport per tutti, si propone di cooperare alla tutela della flora, della fauna e dell’ambiente, incluse le opere d’arte, favorendo la divulgazione e la conoscenza dei rispettivi valori e contribuire alla crescita culturale dei partecipanti.
La Fiasp è contro ogni pratica della dignità e dell’integrità fisica della persona umana.
APPARTENENZA ALLA FIASP
Possono affiliarsi alla FIASP gruppi e società aventi lo scopo di farsi praticare ai propri iscritti e di propagandare senza alcun fine di lucro, attività sportive di carattere non competitivo. Possono altresì, aderire alla FIASP persone fisiche praticanti le medesime, pur senza legami con gruppi o società, a tali aderenti spettano doveri e diritti previsti per gli affiliati.
Si intendono per Gruppi organismi non aventi una formale veste giuridica ed operanti attraverso la rappresentanza di fatto di persone fisiche.
Si intendono per società o associazioni quegli organismi aventi una formale veste giuridica con specifici atti costitutivi e proprie norme regolamentari. Gli affiliati e gli aderenti cessano di far parte della Federazione, per rinuncia, per mancato rinnovo di affiliazione, per radiazione od esclusione.
PERCHÉ ESSERE SOCI FIASP
Aderire alla Fiasp è un dovere morale per tutti i Podisti praticanti.
Con l’adesione, al Socio Fiasp si riconosce:
L’acquisizione del valore legale Il diritto di voto nelle Assemblee Provinciali Il diritto di partecipare alla Assemblea Federale per il tramite di un delegato.
Oltre a questo, la Federazione elargisce gratuitamente la polizza assicurativa per infortuni derivanti dalla pratica sportiva svolta da parte dei soci e valida per tutti i giorni dell’anno.
PERCHÉ AFFILIARSI ALLA FIASP
Come gia detto, la Fiasp e nata con il fine di regolamentare, a livello nazionale, il settore sportivo delle “non competitive”. Anche nell’interesse degli organizzatori.
Affiliarsi è, quindi un dovere per ogni società che realmente voglia tutelare i propri associati e fare sentire la propria presenza all’interno della Federazione.
LA FIASP nella I.V.V.
Verso la fine del 1976 la Fiasp ha aderito alla Federazione Internazionale degli Sport popolari, più comunemente conosciuta come I.V.V.
L’IVV è nata in Germania nel 1968, nell’intento di riunire e regolamentare quelle federazioni e Associazioni che si occupano di pratiche sportive non competitive. I fondatori appartengono alle federazioni Tedesca, Austriaca, Svizzera e del Liechtenstein.
A questo si sono aggiunte, nel 1973, quelle Lussemburghese, Alto Adige e Belga e nel 1975 la Francia e la Norvegia.
Attualmente, fra Federazioni o Associazioni singole sono iscritte all’IVV le seguenti nazioni: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA,LIECHTENSTEIN,LUSSEMBUGO, SVEZIA, IRLANDA, GRAN BRETAGNA, NORVEGIA, OLANDA, DANIMARCA, SVIZZERA, CANADA, STATI UNITI D’AMERICA, SPAGNA FINLANDIA, GIAPPONE, POLONIA, TURCHIA, REPUBBLICA CECA, REPUBBLICA SLOVACCA, ESTONIA, GRECIA, BULGARIA, PORTOGALLO, UNGHERIA.
Le finalità della IVV sono quelle di favorire manifestazioni sportive aperte a tutti senza mire agonistiche, per il recupero psicofisico dei praticanti con intenti ecologici e culturali. Oggi sono iscritte all’IVV migliaia di Società organizzatrici. Ogni Società organizzatrice affiliata alla Fiasp., che sia in grado di dare sufficienti garanzie di serietà e capacità organizzativa, può programmare una manifestazione valida per i Concorsi IVV.
La IVV è diretta da un consiglio, di cui fanno parte i partecipanti federali nazionali, e pubblica ogni anno un calendario di tutte le manifestazioni.
Norme per la partecipazione ai concorsi Internazionale IVV
I concorsi IVV sono di due tipi:
Certificato di partecipazione Certificato distanze parziali
Non è obbligatoria la partecipazione simultanea ai due concorsi, I concorsi sono basati su fascie di partecipazione e di percorrenza, distinguibili fra loro tramite specifiche tessere di colore diverso. Per ogni concorso e gradazione raggiunta,marce o chilometri, sono previsti riconoscimenti diversificati: DIPLOMA- SPILLA. STOFFA.
Per il concorso delle distanze, oltre i 22.000 km. Viene rilasciato un diploma e una stoffa.
Su ogni tessera deve essere indicato il grado da raggiungere, i dati anagrafici, l’indirizzo completo, il numero tessera personale di Soci FIASP.
A)certificato di partecipazione:
in ordine D’importanza, le tessere di partecipazione ai fini di riconoscimenti sono:
VERDE-VIOLA-ROSA-CELESTE. TESSERA VERDE 10-30-50-marce, TESSERA VIOLA: fasce da 25 marce, 70-100-125 ecc…, sino alle 600 marce TESSERA RASA: fasce da 50 marce,650-750 ecc…, sino alle 1.500 marce TESSERA CELESTE: fasce da 100 marce,1600-1800 ecc…sino alle 2.400 marce.
B) certificato distanze parziali:
in ordine di successione le tessere di partecipazione per acquisire i riconoscimenti sono:
BLU,ARANCIO,GIALLO. TESSERA BLU: fasce da 500 km: 500-1.000-1.500 ecc… sino agli 8.000km TESSERA ARANCIO: fasce da 1.000km 9.000-10.000 ecc…, sino ai 22.000km. LIBRETTO GIALLO: unica fascia di 3.000 km sino ai 25.000 km, LIBRETTO GIALLO: fasce da 5.000 km: 30.000-35.000-40.000 ecc.
Sulle tessere devono essere apposti solo timbri predisposti dalla Fiasp, non è tollerata la presenza di altri.
È vietato apporre i timbri IVV su altri libretti o attestati.
I timbri IVV vengono apposti con i seguenti criteri:
partecipazione: un solo timbro per ogni marcia, salvo le manifestazioni di più giorni che prevedono un timbro per ogni giorno chilometraggio: un solo timbro per ogni percorso regolarmente completato.
Gli incaricati alla timbratura, che viene effettuata solo all’arrivo, si accerteranno che:
il partecipanti presenti soltanto la propria tessera; il nominativo sul cartellino corrisponda a quello della tessera; il cartellino abbia i controlli che dimostrino il completamento dell’intero percorso, in particolare per quelle manifestazioni con più itinerari,
Le tessere hanno validità illimitata.
La dimenticanza o la indisponibilità della tessera non da diritto al rilascio ne a pretendere certificazioni su fogli volanti. Per qualsiasi chiarimento, rivolgersi ai Comitati provinciali e alla sede della Fiasp.
Le presenti norme possono essere modificate dalla IVV.
IL CONCORSO PODISTICO NAZIONALE “PIEDE ALATO”
Istituto della Fiasp e aperta a tutti i partecipanti a manifestazioni organizzate dalle Società affiliate alla Fiasp. Il concorso ha scadenza annuale. La partecipazione al concorso è condizionata all’iscrizione, versando la quota ai comitati provinciali, i quali rilasceranno un libretto su cui il Podista avrà cura di registrare il proprio: nome cognome, e indirizzo e l’eventuale Sodalizio di appartenenza.
Ulteriori informazioni possono essere assunte presso la Segreteria generale o presso i Commissari tecnici sportivi presenti alle marce FIASP.
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